Le tasse sono una nota dolente, almeno per coloro che sono obbligate a pagarle e per coloro che vogliono pagarle. Stiamo parlando di tutti i lavoratori pubblici e di tutti gli altri lavoratori.
I lavoratori pubblici vengono tassati in automatico sulla propria busta paga e quando c’è da prendere, lo Stato prende senza troppi complimenti.
Poi c’è una categoria, esigua, che le tasse le paga tutte e spesso, però, si domanda perché continua a farlo. Pagare le tasse significa contribuire a rendere i servizi statali più efficienti ed estesi a tutti.
Attraverso le tasse, lo Stato... Continua a leggere..
In questo periodo si parla spesso del debito pubblico, ma cosa è effettivamente?
Lo Stato ogni anno mette a disposizione degli investitori, che possono essere semplici cittadini o Stati, delle obbligazioni come i Bot o i Cct; i soldi che se ne ricavano servono allo Stato per andare avanti ogni anno e coprire le spese di gestione interne. E’ una forma di prestito a cui lo Stato si affida.
Il debito pubblico nasce quando, ogni anno, lo Stato deve pagare gli interessi per le obbligazioni. Nell’esercizio precedente, lo Stato, attraverso le tasse, riempie le casse ma se queste entrate... Continua a leggere..
Il controllo statale sui nostri conti correnti non è diventato effettivo e per alcuni versi si tira un sospiro di sollievo perché questo avrebbe potuto significare solo l'inizio di tutta una serie di manovre atte a controllare il maggior numero di movimenti personali.
In virtù della caccia all'evasione fiscale, lo Stato si avvale del diritto di controllarci dentro le tasche in modo ancora più invasivo; per ora, però, lo Stato deve aspettare.
Nella manovra finanziaria stilata nel luglio 2011 si accennava alla possibilità di richiedere l'inserimento... Continua a leggere..
Con la manovra finanziaria 2011 si sente parlare di tutti gli articoli che sono stati modificati ed infine approvati dal Governo. Ma cosa è rimasto fuori? Quali articoli sono passati in cavalleria o sono stati ridotti?
La manovra finanziaria ha intaccato pesantemente le famiglie a medio redditto e soprattutto i dipendenti pubblici. Molte sono le iniziative atte a risolvere l'evasione fiscale in Italia, attraverso l'apporto di tecnologie e comunicazioni incrociate tra i vari uffici. Pochi, invece i tagli ai nostri parlamentari e molti alle Regioni.
Sicuramente l'Italia ha bisogno... Continua a leggere..
Con la manovra finanziaria 2011 ormai approvata ed attiva in quasi tutti i suoi punti, i cambiamenti sono all'ordine del giorno. Tra gli aspetti di correzione economica, quello che tocca maggiormente i singoli individui, è il passaggio dell'Iva dal 20% al 21%.
Le sole categorie di imposta che rimangono invariate sono quelle del 4% e del 10%.
Cosa significa un aumento dell'iva per le tasche degli italiani?
Intanto va compreso cosa è l'Iva. IVA è l'acronimo per indicare l'Imposta sul Valore Aggiunto che viene applicata ai beni di consumo nella fase chiamata... Continua a leggere..
Per molti italiani la manovra finanziaria 2011 è quella che tocca le pensioni, che allunga l'effettiva finestra lavorativa e l'aumento dell'Iva. Purtroppo la manovra implica moltissimi altri cambiamenti che toccano anche coloro che vogliono fare degli investimenti.
Quando parliamo di investitori, non si parla solamente di coloro che giocano in borsa, anzi. Moltissimi italiani ricorrono a piccoli investimenti a tempo limitato, per veder fruttare il loro piccolo gruzzolo.
L'adeguamento della tassazione sulle rendite finanziarie porterà vantaggi e svantaggi ai piccoli... Continua a leggere..
Con l’approvazione della manovra manovra finanziaria 2011 verranno attuate tutta una serie di operazioni per poter rientrare, il più velocemente possibile, e appianare il debito pubblico.
In queste ultime settimane si sono fatte polemiche, si è parlato tantissimo di varie novità ma ora siamo giunti al testo definitivo.
Vediamo nel dettaglio i tratti più salienti della manovra.
Aumento dell’iva ordinaria che passa dal 20 al 21% mentre rimarrà invariata l’iva ridotta al 4% o al 10%, normalmente dedicata all’editoria, alle associazioni o ad enti ecclesiastici.
Per... Continua a leggere..
Finalmente dopo quasi due mesi dalle prime sconcertanti notizie, la manovra finanziaria 2011, è stata approvata dalla Camera; questa ha chiesto al governo di concedergli la fiducia e si è potuto, in questo modo, portare la manovra all’accettazione.
I politici si sono dati battaglia e alla fine, per un soffio, la manovra è passata; infatti per soli 14 voti la finanziaria entrerà a pieno regime.
Per moltissimi politici dell’opposizione e per moltissimi italiani, questa manovra non porterà altro che dei benefici momentanei, lasciando l’Italia con un futuro economico ancora... Continua a leggere..
Vediamo nel dettaglio tutti gli articoli della manovra finanziaria 2011, che hanno cambiato volto e che sono stati modificati in questi giorni.
La manovra finanziaria, dal 6 settembre 2011, è studiata dal Parlamento che ne stabilirà definitivamente l’applicazione.
Iniziamo a parlare dei soldi e delle verifiche sui conti correnti degli Italiani.
Non è più obbligatorio indicare, nella proprio dichiarazione dei redditi, i dati della banca in cui abbiamo un conto corrente. Saranno previsti dei controlli sui conti correnti anche se non ci sono fondati motivi; viene definita un’azione... Continua a leggere..
La manovra finanziaria sta per essere discussa dal Parlamento e verranno definite le mille variazioni che in questi giorni si sono susseguite.
Nel corso di questa ultima settimana, la prima di settembre 2011, si è parlato parecchio dei vari punti e delle varie modifiche che potrebbero essere apportate.
Già nella stesura della bozza delle manovra finanziaria, molte cose sono cambiate, ma sicuramente l'intervento del Parlamento avrà notevoli variazioni.
Gli articoli di questa manovra stanno facendo parlare gli italiani, ma forse l'articolo più discusso, dopo quello... Continua a leggere..